PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE

L’ACQUA, LA TERRA, L’UOMO

"L’acqua, la terra, l’uomo" è un percorso di educazione ambientale che il Circolo Legambiente di Pisa quest’anno ha proposto alle Scuole di ogni ordine e grado, progettato per essere facilmente inserito nei Piani di Offerta Formativa previsto dalla autonomia scolastica.

E' un progetto quadro contenitore di singoli progetti da realizzare in diverse scuole di un ampio territorio collegate in rete fra loro.

1. Metodologia

La metodologia contempla "l’esplorazione del territorio", avere un contatto fisico sul campo, utilizzare carte e testi che ne danno una rappresentazione formalizzata, confrontare l’immagine che se ne. aveva con quella che la nuova esperienza ha prodotto, utilizzando trasversalmente i contenuti disciplinari. Si produce così una nuova conoscenza che non è una "fotografia" distaccata del territorio, ma relazione con i sui diversi elementi naturali e antropici Una relazione che è in grado di costruire il senso di appartenenza del soggetto a] suo territorio e quindi motivarlo in una assunzione di responsabilità e nell’impegno per azioni concrete di riqualificazione per una migliore qualità della vita e uno sviluppo sostenibile,

2. Gemellaggio perché?

La V elementare di Zambra è una classe al terzo anno di Educazione Ambientale sulla conoscenza del Territorio

Negli anni precedenti sono stati seguiti percorsi multidisciplinari che includevano l’approccio percettivo sensoriale del mondo naturale e stimoli dell’immaginario dei bambini Il territorio è stato esplorato in relazione al Concetto di Bacino Idrografico (li titolo del progetto era ‘Amico Fiume") cercando di cogliere le relazioni che intercorrono tra i diversi elementi di un ecosistema complesso:

es. acque –terra; monti- pianura- costa; singoli interventi dell’uomo- effetti in punti diversi del territorio ecc.). Il programma dello scorso anno si è concluso con la concessione da parte del.Comune di Cascina dell’adozione di un arca fluviale alla Scuola Elementare di Zambra e la costruzione di percorsi didattici tematici lungo il Fiume Arno dotati di pannelli e segnaletica.

Il programma didattico dell’anno in corso prevede lo studio delle aree protette detta Pianura Pisana

Anpil ( area naturale protetta di interessa locale) di Tanali (Bientìna) e Parco Regionale Naturale di Migliarino Massacciuccoli S .Rossore (ex Tenuta presidenziale di S. Rossore).

Sarebbe interessante per questa classe:

A questi scopi si propone di seguire in parallelo il programma con una V elementare interessata ai terni del progetto e residente nel Parco del Pollino

Tale proposta si configura come l’inizio e la sperimentazione di uno scambio da poter proseguire nei prossimi anni in forme più complesse.

3. Ipotesi di programma

Il lavoro verrebbe sviluppato in due fasi:

Lavoro svolto nella propria sede: , lo studio sarà mirato alla conoscenza del Parco del proprio territorio su aspetti da definire; in questa fase le classi, cominciano a conoscersi informandosi, possibilmente usando la. posta elettronica, sui relativi studi e rilevano aspetti (che emergeranno solo durante lo svolgimento del percorso insieme) da proporre all’altra classe al momento in cui potranno incontrarla; la prima media potrebbe anche svolgere uno studio sulle acque della fiumara più vicina

Settimane di soggiorno (Aprile- Maggio) per le classi presso il Comune della rispettiva classe gemellata. La classe ospitata dovrà disporre di un’aula in cui poter continuare la propria regolare didattica, nella quale sono comprese cinque-lezioni. Della durata di tre ore tenute da un Operatore Didattico del Gruppo Scuola Legambiente del Circolo di Pisa, Tali lezioni saranno svolte preva- lentemente sotto forma di escursione esplorative del territorio

Le Autorità Locali e la Scuola provvederanno ad organizzare escursioni e attività pomeridiane che permettono la conoscenza dei luoghi e delle proprie tradizioni, favorendo l’incontro delle due classi.

Si prevede di svolgere l’itinerario Didattico nei luoghi naturalisticamente più importanti del Territorio esplorato come la Cresta Dolcedorme, I Piani del Pollino, il Monte Sparviero, La Bocca delle Gole dei Torrente Raganello ecc. relativamente al Parco del Pollino/ mentre in Provincia di Pisa si potranno visitare il Lago di Massacciuccoli e i Boschi Planiziali della Tenuta di S.Rossore, la ricca architettura del Parco Regionale con i sui laboratori ambientali e le foresterie. l’Anpil di Tanali che oltre a descrivere la morfogenesi della Pianura Pisana. rimane come testimonianza di un Antico Lago scomparso in seguito agli interventi dell’Uomo.

5. Sono previsti Indicatori dl Qualità dei percorso educativo Si consigliano quelli indicati da
- indicatori di Qualità nei progetti dì Educazione Ambientale a cura di lrsae EmiliaRomagna. Ministero della P.I.e Legambiente
- Valutazione dell’Area di Progetto a cura di Isfol e Ceda

Il percorso educativo verrà valutato da un rappresentante per ciascun comune interessato

Il percorso presenta una forte valenza educativa perché supera il livello informativo, e coinvolge le motivazioni dei giovani, impegnandoli, in un azione concreta di cambiamento, anche limitata, ma visibile. infine, proponendo azioni concrete, si arriva ai comportamenti e agli stili di vita, la meta più ambiziosa di un percorso formativo.

6. Impegno di Legambiente

Il Circolo Legambiente Pisa partecipa ai progetto con i seguenti servizi:

- Segreteria

- Collaborazione con gli insegnanti per la progettazione

- Interventi Operatori Didattici

- Materiale didattico

La Scuola può comunicare la propria adesione alla Segreteria di Legambiente

indirizzo: Via S. Lorenzo, 38 - Tel. e Fax  0501553435

Coordinamento e Aspetti Didattici

Ci si può rivolgere direttamente alla Dott.ssa Adele Di Matteo al seguente recapito:

Via Pietrasanta n.2 56010 Pisa

Pisa, 25 /0 1/2000

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